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Pronostici della 12° tappa : Chi sono i favoriti?

La pianura veneta, come un tavolo da biliardo, ci accompagnerà fino all’Adriatico e sarà una delle ultime grandi occasioni per i velocisti superstiti del Giro d’Italia . Le strade ampie e i rettilinei lunghi dei 182 km da Noale a Bibione condurranno la carovana fino al mare che, dopo la Calabria, si tornerà a vedere per l’ultima volta prima delle Alpi. Tutto questo significa solo una cosa: una preparazione della volata interminabile, dove saranno fondamentali le squadre, i pesci pilota e il coraggio, perché si raggiungeranno velocità da capogiro e si dovranno superare rotatorie e spartitraffico sotto la probabile pioggia.

Ma chi sono i favoriti per spuntarla sul traguardo di Bibione, città di Franco Pellizotti?

Greipel

Con l’abbandono di Kittel, il Gorilla è senza dubbio il re delle volate e il favorito numero 1.

Modolo

Sa che cosa è il Giro e come resistere alla sua durezza. Dopo Greipel e Kittel è il velocista che ha brillato di più. Contando anche sull’aiuto di Ferrari, è il favorito numero 2.

Demare

In Italia dopo l’affaire della Sanremo non è così ben visto. Dopo la fatica di queste tappe mosse potrebbe essere più fresco degli altri. Per contro, negli arrivi così piatti da sprinter puri, non ha mai convinto del tutto in carriera. Occhio però che il trenino della FDJ ha dimostrato di saperci fare.

Ewan

Fino ad ora, tra i velocisti, è la vera delusione di questo Giro. E’ vero che è giovane ed è alla sua prima partecipazione, ma dal suo talento puro ci si attendeva di più nelle prime volate. Invece non è mai riuscito a farsi spazio nel traffico e l’unica volta che ha scelto il momento giusto, non è riuscito a sprigionare la sua potenza. E’ lui l’outsider di domani, sempre che la Orica non gli preferisca Mezgec.

Decisamente un gradino sotto questi 4 c’è Nizzolo. Il lombardo è ancora alla ricerca della sua prima vittoria dopo tanti piazzamenti. Il fatto è che sembra sempre che gli manchi quel qualcosa in più. Speriamo per lui che potrà essere la volta buona. Però quella brillantezza mostrata ad Asolo per prendere qualche punto per la maglia rossa forse potrebbe fargli più male che bene per domani. Insieme a Nizzolo si giocherà le sue carte anche Ruffoni, che ha ben figurato nelle tappe olandesi.

Completano la lista dei nomi Colbrelli, Sbaragli, Haussler e Trentin che, vista l’altimetria della tappa, avranno delle possibilità soltanto in caso di volata atipica, con cadute o con forte pioggia.

E dunque che volata sia, con i velocisti che non vorranno lasciarsi sfuggire l’occasione. Ma nel ciclismo, come nello sport, mai dire mai. E ripensando alla tappa di Rivarolo dell’anno scorso con grandine, se poi arriva la fuga o vince Navardauskas magari sarà ancora più bello.

Articolo a cura di Daniele Gastaldi

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