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Giro dell’Oman, finalmente si fa sul serio

La terza delle corse a tappe negli Emirati Arabi è anche la più intrigante: sei tappe per il Giro dell’Oman che presenta diverse salite. Nibali, Porte, Rui Costa e Kristoff assicurano spettacolo

Dopo Dubai e Qatar, da domani tocca al Giro dell’Oman, ultima delle brevi corse a tappe nella terra degli Emirati Arabi ma anche la più credibile perché presenta un percorso più mosso e difficilmente alla fine premierà un velocista come invece è stato nel caso delle prima due, andate in archivio con un bilancio noioso. Sei tappe dal 16 al 21 febbraio e un campo di patenti che anche per ragioni di sponsor è degno di classiche come la Tirreno-Adriatico o la Parigi-Nizza.

Da Nibali a Porte tanti protagonisti attesi

Diciotto le squadre al via del Giro dell’Oman, con un’ottima rappresentanza delle World Tour. Infatti saranno presenti l’Astana e la Etixx Quick Step, insieme a BMC Racing Team, Dimension Data, Giant Alpecin, AG2R La Mondiale, Katusha e LottoNL-Jumbo mentre tra le Professional iscritte ci sono CCC Sprandi, Bora Argon 18, Cult Energy, Drapac, Topsport Vlaanderen, Unitedhealthcare, Fortuneo Vital Concept, Roompot e Wanty-Goubert.

Tanti gli uomini che possono puntare al successo nella generale, a cominciare da Vincenzo Nibali e Domenico Pozzovivo, oltre a Richie Porte, Tom Dumoulin (al debutto stagionale), Daniel Martin, Rui Costa e Jurgen van den Broeck mentre per le singole tappe si rinnoverà il duello tra Alexander Kristoff, Greg van Avermaet, Edvald Boasson Hagen e Gerald Ciolek.

Percorso difficile, c’è la salita di Green Mountain

Il percorso si presenta vario sin dalla prima tappa, quella con traguardo ad Al Bustan, con una salita che finirà a meno di 6 km dall’arrivo e presenta una pendenza media del 9%. Nella seconda invece traguardo in quota con un’ascesa al 6,5% di media mentre la terza, a Naseem Park, è per velocisti. Tutto si dovrebbe decidere nella quarta tappa, quella con il classico arrivo ‘lunare’ alla Green Mountain, con 7,5 km al 10,8% di pendenza media. E anche nelle ultime due ci sono diverse salite da scalare prima dell’arrivo, giusto per rendere più tosta la corsa.

Il programma del Giro dell’Oman

Martedì 16 – 1ª tappa: Oman Exhibition Center – Al Bustan, 145,5 km
Mercoledì 17 – 2ª tappa: Omantel Head Office – Quriyat, 162 km
Giovedì 18 – 3ª tappa: Al Sawadi Beach – Naseem Park, 176,5 km
Venerdì 19 – 4ª tappa: Knowledge Oasis Muscat – Jabal Al Akhdhar (Green Mountain), 177 km
Sabato 20 – 5ª tappa: Yiti (Al Sifah) – Ministry of Tourism, 119,5 km
Domenica 21 – 6ª tappa: The Wave Muscat – Matrah Corniche, 130,5 km